Il museo
Il museo
Chi siamo, perché il museo esiste e cosa custodiamo.
Il Museo della vittoria e della liberazione della Dalmazia nella Seconda guerra mondiale è un piccolo museo cittadino al piano terra di un palazzo rinascimentale nel centro storico di Šibenik. Il suo compito è custodire la memoria della resistenza organizzata della popolazione della Dalmazia e delle decisioni che restituirono definitivamente la Dalmazia e le sue isole alla Croazia.
Perché è nato il museo
Fu inaugurato ufficialmente nel novembre 2016 in occasione del 72° anniversario della liberazione di Šibenik dall'occupazione fascista e nazista, e opera nell'ambito dell'Associazione dei combattenti antifašisti e antifašisti della Regione di Šibenik-Knin (ZUABA Šibensko-kninske županije).
Pur ospitato in locali modesti, racconta con un approccio moderno e interattivo una storia più grande: la resistenza organizzata della popolazione della Dalmazia contro l'occupante nella Seconda guerra mondiale, con particolare rilievo all'offensiva dell'VIII Corpo della Dalmazia per la liberazione della Dalmazia. Quella vittoria rese reali le decisioni storiche dello ZAVNOH sul ritorno definitivo della Dalmazia e delle isole alla Croazia, un passo decisivo verso l'integrità territoriale della Croazia entro gli attuali confini.
Chi lo gestisce
Il museo non è un'istituzione indipendente: è fondato e gestito dallo ZUABA Šibensko-kninske županije, l'organismo di coordinamento delle associazioni dei combattenti antifašisti, dei loro discendenti e degli antifašisti della Regione di Šibenik-Knin. Per questo il museo vive di volontariato, di conversazioni con i testimoni e del materiale raccolto dalle associazioni membri e dalle famiglie.
- Apertura
- novembre 2016
- Fondatore
- ZUABA Šibensko-kninske županije
- Indirizzo
- Fra Nikole Ružića 1, 22000 Šibenik
- Durata della visita
- da 15 a 20 minuti
Cosa facciamo
- conservare e valorizzare il materiale sul movimento di liberazione popolare in Dalmazia
- curare l'esposizione permanente e organizzare mostre tematiche temporanee
- accogliere visitatori, gruppi scolastici e ricercatori e registrare conversazioni con i testimoni
- sviluppare progetti digitali e registrare la storia orale
- ricordare le ricorrenze e partecipare all'attività educativa nella comunità
L'antifašismo significa oggi anche l'impegno contemporaneo per i diritti umani.
La missione del museo